Cardiofrequenzimetri, perché sono ‘amici’ del cuore

di | 31 Maggio 2020

Ogni cardiofrequenzimetro ha caratteristiche proprie, oltre a vantaggi o svantaggi, da valutare al momento dell’acquisto, sarà l’utilizzatore a orientare la ricerca verso il modello a lui più confacente per prestazioni e presenza di funzionalità accessorie. Non tutti hanno chiaro il concetto di cardiofrequenzimetro anche se l’indizio della sua funzione sta nel nome. Ma cos’è, di preciso, e a cosa serve questo strumento? Semplice. Come suggerisce la definizione, è uno strumento finalizzato alla rilevazione della frequenza cardiaca. Più che un misuratore di pressione è un apparecchio che monitora il battito del cuore e le sue mutazioni a seconda se chi lo indossa è sotto stress o a riposo. La frequenza cardiaca, indicata con la sigla FC, segnala quanti battiti si contano in un minuto.

Stando alla media clinica, quasi tutti i soggetti adulti registrano una frequenza cardiaca fra 60 e 100 battiti al minuto (bpm) in una fase di riposo. Il valore, ovviamente, varia al variare dell’attività, è ovvio che sottoponendosi ad allenamenti intensivi anche la frequenza cardiaca registrerà delle palesi variazioni e il cardiofrequenzimetro sarà lì a dircelo, fungendo anche da campanello d’allarme quando è il momento di darci un taglio. Diverso, come dicevamo, il valore della frequenza cardiaca, a seconda se si è a riposo, fermi o nel sonno da quando si pratica attività fisica, più o meno intensiva. Nel momento in cui ci si muove o ci si allena, il ritmo del battito cardiaco s’impenna e ciò avviene perché il cuore è chiamato a irrorare più sangue ai muscoli, di cui rappresenta la ‘benzina’ e a tutto l’organismo in generale.

Ma per quale motivo è così importante monitorare la propria frequenza cardiaca quando ci si allena o si fa attività fisica? La risposta è intuibile, in ogni caso avere a disposizione un rilevatore che tiene sotto controllo il nostro cuore sottoposto a stress è un modo di tenere alla propria salute e di rispettare i propri limiti, mentre si lavora sodo e potrebbe arrivare il momento di staccare la spina per non mettere a dura prova il fisico. Troverete tutte le risposte su questi amici della nostra salute in questa pagina di domande sui cardiofrequenzimetri.