Durata del materasso: ogni quanto cambiarlo?

di | 24 Giugno 2020
Sebbene non sia possibile indicare per il materasso una data di scadenza com’è quella presente sugli alimenti, il passare del tempo comporta anche un’usura dei materiali e la possibilità che nel tempo il tuo riposo ne risenta negativamente. Per questo motivo, vogliamo rispondere a diverse domande che potrebbero sorgere riguardo al tuo materasso e ad altri accessori pensati per il riposo.

OGNI QUANTO È CONSIGLIABILE CAMBIARE IL MATERASSO?

Un buon materasso, in generale, ha una durata tra 8 e 10 anni: la sua vita giunge al termine, dunque, al massimo dopo 10 anni. Durante questo periodo di tempo, i componenti del materasso perdono qualità ed efficacia fino a quando non raggiungono un punto in cui il loro uso può danneggiare il nostro riposo. Per raggiungere questo periodo, l’ideale è ottenere un’usura progressiva e omogenea, pertanto è necessario seguire precisi consigli per la manutenzione. Vale a dire, un materasso che non è stato ruotato e capovolto come raccomandato perderà le sue proprietà più rapidamente per un riposo che, col tempo, non sarà più adeguato. Inoltre, per mantenere le condizioni del materasso è importante avere una buona base o rete. Gli specialisti raccomandano di cambiare l’intero kit per il riposo (ad esempio rete materasso), poiché una base danneggiata può rendere il materasso meno efficace. Né dovremmo dimenticare il cuscino, il cui periodo di rinnovo è massimo di 2 anni.

QUESTO PERIODO È LO STESSO PER QUALSIASI MATERASSO, QUALUNQUE SIA IL MATERIALE?

I progressi nel settore del sonno hanno assicurato che anche i materassi più semplici abbiano una durata soddisfacente; cioè, si evitano rotture o cedimenti. Ma questo non basta. Oltre alla durata, è importante mantenere la qualità del materasso così da garantirsi condizioni ottimali per il riposo.

SE SI AFFONDA NEL MATERASSO O QUESTO SI GONFIA, LA DURATA MASSIMA DIMINUISCE?

Con una buona manutenzione, l’usura del materasso è molto costante e progressiva: non si nota poiché ci dormiamo tutti i giorni, a poco a poco ci abituiamo. Esistono due segni evidenti, tuttavia, della necessità di cambiare il materasso: il tempo trascorso dalla data di acquisto e, soprattutto, il fatto di non dormire bene, alzarsi con il mal di schiena e con la sensazione di non aver riposato adeguatamente.

SE TI SVEGLI CON MAL DI SCHIENA O STANCO, SE NON DORMI ABBASTANZA ORE … È TEMPO DI CAMBIARE?

Il 36% della popolazione italiana usa queste due espressioni: “Mi sveglio stanco, senza energia” e “Mi sveglio con dolori muscolari”. Inoltre, la percentuale di persone che usano queste due frasi aumenta significativamente quando il materasso su cui dormono ha più di 10 anni.

ORA CHE HO UNA MALATTIA E IL MIO PESO È CAMBIATO, È CONSIGLIABILE RINNOVARE IL MATERASSO?

Poiché ogni caso è molto specifico ed è difficile dare raccomandazioni generali in questi casi, ti consigliamo di andare dal medico specialista in modo che possa consigliarti su quale tipo di materasso e/o cuscino sarebbe ideale per la tua specifica situazione (livello di fermezza, adattabilità ecc…).

OGNI VOLTA CHE CAMBI MATERASSO, DEVI CAMBIARE LA RETE?

È consigliabile. È meglio informare lo specialista circa base del letto o la rete che hai a casa in modo che sia lui a consigliarti l’opzione migliore per le tue necessità. Tutto questo dopo averci verificato a casa se materasso ed accessori mostrano evidenti segni di usura. Se è arrivato il momento di cambiare il materasso, scopri in modo molto semplice quale materasso è quello adatto alle tue esigenze.