I migliori modelli di termocoperte a confronto

di | 14 Gennaio 2020

Comincia a far freddo e tremare sotto le lenzuola non è proprio il massimo della vita. Che fare, allora? La risposta è istintiva, comprare una termocoperta. Ce ne sono di ottime sul mercato, a seconda dei top di gamma dei vari brand e delle caratteristiche di ogni modello che si differenzia per materiali, prezzi e design. Mai come in una termocoperta quest’ultimo non è una frivolezza ma una componente essenziale, in quanto trattandosi di una coperta dev’essere anche bella da vedere e da sfoggiare sul letto o sul divano, come si può ben vedere su www.miglioritermocoperte.it.

Fra le termocoperte più complete, sotto ogni profilo, quelle della gamma Imetec vogliono strafare, con un pacchetto di sei diverse impostazioni per il grado di temperatura e un particolare sistema Intellisense che regola in automatico la temperatura in base alla gradazione presente nella stanza. In più questi modelli avanzati di coperte termine si spengono da sole e constano di tessuti morbidi e avvolgenti che ci fanno sentire come stretti in un caldo abbraccio, disponibili sia in versione singola che matrimoniale. Se si vuole risparmiare senza scadere nel mediocre, si possono scegliere le termocoperte firmate Klarstein, che ai prezzi contenuti abbinano un pacchetto di opzioni base, disponibili anche nella versione ‘mezzana’ a una piazza e mezza e il bello è che questi modelli si possono lavare anche in lavatrice, una comodità non da poco se si pensa al ruolo di calamite di polvere e acari che nel tempo vi si annidano.

Anche il colore e i motivi decorativi sono importanti in una termocoperta che deve, sì, scaldare ma anche piacere per sentirsi a proprio agio fino in fondo. Se, poi, si punta al meglio non si possono trascurare i prodotti di casa Ariete, termocoperte in lana al 100 per cento, dotate di doppio controller, a un prezzo superiore che però è ampiamente compensato dalla qualità a dir poco eccellente. Anche il cavo è più lungo di due metri e non come quelli standard che si fermano più o meno alla metà, il che è tutto dire sulla praticità di queste termocoperte non solo da letto, ma da portarsi addosso come tiepidi manti in giro per casa o comodamente seduti in poltrona o sul divano a godersi una prima visione col sacchetto dei pop corn e quel teporino da sogno che ci ristora dalle fatiche del giorno.