Storage con gli hard disk esterni: garanzia di sicurezza ma occorre conoscere bene quali scegliere.

di | 5 Marzo 2020

Una periferica di storage è utile per tutti e le aziende l’hanno compreso da tempo tanto che la scelta è diventata talmente vasta da essere complicato scegliere il modello giusto o per lo meno quello che meglio risponde alle nostre esigenze. 

Consapevolezza quindi, è elemento essenziale per partire e conoscenza di almeno alcuni punti fondamentali per scegliere bene. Non è sufficiente avere in mente il concetto di archiviare i dati in eccesso per fare spazio nel computer o nel vostro portatile o nello smartphone o anche nella Play Station, ma bisogna valutare quanto spazio serve, che cosa s’intende collocare e se il supporto rimarrà fermo oppure dovrà o potrà essere spostato o anche portato con sé tutto il giorno per motivi di lavoro collegandolo al computer sul posto di lavoro ma anche al pc che avremo certamente a casa.

La maggior parte delle caratteristiche da considerare prima di effettuare l’acquisto di un hard disk esterno non richiedono competenze tecnologiche particolari, tuttavia è bene non restare sprovveduti e conoscere invece le differenze tra i tipi di dischi e anche alcuni termini diventati ormai di uso comune nelle descrizioni degli articoli in vendita. Si tratta quindi di capire il tipo di supporto e dati da archiviare, le sue dimensioni misurate in pollici, la portabilità e la velocità, l’interfaccia e la resistenza agli urti insieme con la protezione dei dati.
In tema di protezione gli hard disk esterni sono protetti sia dal punto di vista fisico che tecnologico. Se un supporto costa poco, da qualche parte il produttore ha dovuto risparmiare e magari lo ha fatto proprio sulla qualità dei materiali e sulla loro scarsa robustezza. Per cui basta un urto o una caduta che un hard disk troppo fragile non è più utilizzabile; particolare attenzione quindi per l’involucro nei 2,5 pollici auto-alimentati