Fornetti unghie, detto fatto!

di | 21 Febbraio 2020

Chi ama sfoggiare unghie da dea non ne può più fare a meno. Parliamo dei fornetti per unghie che fino a ieri si potevano trovare solo nel salone dell’estetista e oggi, invece, sono disponibili in innumerevoli varianti di mercato, a prezzi più che accessibili, per manicure e pedicure da fata ‘fai da te’, comodamente a casa. Non serve essere esperte di nail art per avere unghie al top, in quanto ci pensa il fornetto, uno strumento facile da usare e innovativo che sfrutta raggi ultravioletti o luce a led, a seconda dei modelli, per polimerizzare gli smalti e i gel con risultati professionali e semipermanenti. Ma quale fornetto comprare? Cosa considerare al momento dell’acquisto e, soprattutto, come fare ad essere sicure che non faccia male, avendo a che fare con delle radiazioni?

Sono le faq che assillano molte clienti, facilmente fugabili con qualche info in più reperibile su uno dei migliori siti specializzati . Per polimerizzare o, se preferite, asciugare gli smalti i fornetti impiegano un nanosecondo ovvero, a seconda del modello, un massimo di pochi minuti e un minimo di 30 secondi. Il risultato è impeccabile e garantisce una tenuta che può durare fino a un mese e anche più, il massimo per chi vuole avere e sfoggiare mani sempre in ordine e curate al meglio. Chiariamo subito, che nonostante le fake news che girano, soprattutto in rete, usare il fornetto non fa male alla salute, se usato bene e con le giuste accortezze, non a caso ogni tipo di fornetto, diverso per dimensioni, marca e potenza, è acquistabile ormai ovunque, anche su Internet, dove gli sconti non mancano mai.

Usarlo non è difficile, al contrario è quanto di più semplice si possa immaginare, prima si decide se usare gel o smalto, poi si limano le unghie e, rimosse eventuali pellicine, si passa una base di smalto trasparente solitamente fornita nel kit incluso nella confezione, altrimenti reperibile nei negozi specializzati nella cosmesi e cura della persona. Di solito, il colore viene steso in due passate, ognuno delle quali da far asciugare separatamente nella ‘bocca’ del fornetto dove va stesa la mano o, se non c’entra perché si tratta di un modello slim, un dito alla volta. Anche dopo fissato il prodotto e asciugato alla perfezione si avrà l’accortezza di passare un fissante, anche questo da polimerizzare nel fornetto, per una tenuta a più lungo termine. Fatto!